I tecnici di rete si trovano spesso di fronte a sfide quando valutano i cavi jumper in fibra ottica.lasciando molti professionisti incerti su come valutare le prestazioni del cavoQuesta guida completa spiega i principi di misurazione delle perdite in fibra ottica, aiutando i tecnici a prendere decisioni informate sull'infrastruttura di rete.
Un corretto test della fibra ottica richiede la comprensione di tre domande fondamentali:
Le responsabilità relative ai test variano a seconda della fase del progetto:
Un bilancio delle perdite funge da bilancio per le prestazioni ottiche, tenendo conto di tutti i potenziali fattori di degrado del segnale:
La norma TIA-568.3-E (2022) fornisce benchmark di prestazione autorevoli:
| Tipo di fibra | Lunghezza d'onda (nm) | Attenuazione massima del cavo (dB/km) | Min Larghezza di banda OFL multimoda (MHz•km) |
|---|---|---|---|
| OM3 Multimodo | 850 | 3.0 | 1500 |
| OM4 Multimodo | 850 | 3.0 | 3500 |
| OS2 Singlemode | 1550 | 0.4 | N/A |
| Tipo di componente | Perdita massima di inserimento |
|---|---|
| Collegatori di livello standard | 00,75 dB |
| Collegatori di livello di riferimento | 00,50 dB |
| Fusioni di fusione | 00,30 dB |
Un cavo OM4 orizzontale di 90 metri con due connettori:
Un cavo OM4 di 1500 metri con due fusioni e due connettori:
Una misurazione accurata richiede strumentazione professionale:
I bilanci delle perdite devono tenere conto delle applicazioni di rete previste.
Il documento TIA-TSB-6000 fornisce specifiche dettagliate per varie applicazioni Ethernet, aiutando i tecnici ad allineare i parametri di prova con i requisiti operativi.
Quando è nota l'attrezzatura specifica di rete, i tecnici devono fare riferimento:
Ad esempio, una uscita del trasmettitore di -20 dBm con sensibilità del ricevitore di -30 dBm produce una perdita massima ammissibile di 10 dB.
I tecnici di rete si trovano spesso di fronte a sfide quando valutano i cavi jumper in fibra ottica.lasciando molti professionisti incerti su come valutare le prestazioni del cavoQuesta guida completa spiega i principi di misurazione delle perdite in fibra ottica, aiutando i tecnici a prendere decisioni informate sull'infrastruttura di rete.
Un corretto test della fibra ottica richiede la comprensione di tre domande fondamentali:
Le responsabilità relative ai test variano a seconda della fase del progetto:
Un bilancio delle perdite funge da bilancio per le prestazioni ottiche, tenendo conto di tutti i potenziali fattori di degrado del segnale:
La norma TIA-568.3-E (2022) fornisce benchmark di prestazione autorevoli:
| Tipo di fibra | Lunghezza d'onda (nm) | Attenuazione massima del cavo (dB/km) | Min Larghezza di banda OFL multimoda (MHz•km) |
|---|---|---|---|
| OM3 Multimodo | 850 | 3.0 | 1500 |
| OM4 Multimodo | 850 | 3.0 | 3500 |
| OS2 Singlemode | 1550 | 0.4 | N/A |
| Tipo di componente | Perdita massima di inserimento |
|---|---|
| Collegatori di livello standard | 00,75 dB |
| Collegatori di livello di riferimento | 00,50 dB |
| Fusioni di fusione | 00,30 dB |
Un cavo OM4 orizzontale di 90 metri con due connettori:
Un cavo OM4 di 1500 metri con due fusioni e due connettori:
Una misurazione accurata richiede strumentazione professionale:
I bilanci delle perdite devono tenere conto delle applicazioni di rete previste.
Il documento TIA-TSB-6000 fornisce specifiche dettagliate per varie applicazioni Ethernet, aiutando i tecnici ad allineare i parametri di prova con i requisiti operativi.
Quando è nota l'attrezzatura specifica di rete, i tecnici devono fare riferimento:
Ad esempio, una uscita del trasmettitore di -20 dBm con sensibilità del ricevitore di -30 dBm produce una perdita massima ammissibile di 10 dB.